Procedure NBP
Le NBP si applicano alle preparazioni magistrali o officinali, eseguite in farmacia, sia essa territoriale che ospedaliera. Le stesse NBP prevedono che se una farmacia allestisce eslusivamente preparati non sterili possa discostarsi dalla loro applicazione intregale purchè sia in grado di mantenere sotto controllo, dimostrandolo, l'intero processo.
Lo stesso Ministero della salute con il DM 22/06/05 ha stabilito che i farmacisti, che non allestiscono preparati sterili o preparati tossici, antitumorali e radiofarmaci che richiedono l’uso di apposite e dedicate cappe biologiche di sicurezza, possano seguire indifferentemente le NBP oppure rispettare gli adempimenti previsti dal DM 18 novembre 2003, che riporta le procedure cosiddette “semplificate”.
"La qualità, l’efficacia e la sicurezza dei medicinali preparati dal farmacista … non dipendono soltanto dalla sua professionalità, dalla sua competenza scientifica e dalla continua interazione con il medico prescrittore e con il paziente. Esse dipendono anche dall’accurata organizzazione e dal costante controllo ...
In seguito alle diverse richieste di chiarimento pervenute, si ricorda che le farmacie possono, in alternativa alle NBP – procedure complete (FU XII ed.), seguire quanto riportato dal DM 18/11/03, comunemente denominato anche “procedure semplificate”. Il medesimo decreto specifica altresì che le procedure semplificate possono essere applicate solo dalle farmacie in cui non vengono allestiti preparati sterili, né altre preparazioni che richiedono la manipolazione in apposite cappe biologiche di sicurezza, quali preparati tossici, antitumorali e radiofarmaci.
A breve saranno pubblicate le LINEA GUIDA PER LA GESTIONE DELLE SOSTANZE CANCEROGENE (C), MUTAGENE (M) E TOSSICHE PER LA RIPRODUZIONE (R), NELL’AMBITO DEI LABORATORI DI FARMACIA
La numerosità delle preparazioni oftalmiche che quotidianamente vengono richieste al Farmacista è, negli anni, decisamente aumentata e necessitava di una metodica di allestimento in linea con lo sviluppo tecnico e normativo attuale e con le esigenze attese da medici e pazienti, per garantire in ogni Farmacia la stessa qualità.

Il presente Position Paper si applica ai medicinali ad uso umano prescritti dal medico per le esigenze specifiche di un paziente e allestiti dal farmacista nelle farmacie territoriali o ospedaliere.
Nell'ambito della "Farmacia dei Servizi" la Regione Lombardia ha previsto l’allestimento di confezionamenti personalizzati per migliorare l’aderenza terapeutica dei pazienti.
Un gruppo di lavoro SIFAP -in accordo con SIFO- ha predisposto una bozza di procedura.
Con Sentenza N.00992/2025 del 02/09/2025 il Consiglio di Stato si è espresso favorevolmente con un parere vincolante in merito al deblistering...
17 settembre 2025 Confezionamento personalizzato. Il punto con Paola Minghetti
Scopo della presente procedura è definire criteri univoci ed omogenei per la redazione e l’applicazione delle procedure di gestione della qualità adeguatamente dettagliate ed aggiornate, allo scopo di garantire il rispetto della NBP riportate nella FARMACOPEA in vigore.
Il responsabile generale della farmacia verifica inizialmente e periodicamente la validità della presente procedura, mentre può essere autore della procedura anche altra persona competente nella materia.
... i documenti in originale, salvo i casi in cui la normativa preveda espressamente la possibilità della conservazione in copia, come ad esempio per la ricetta ripetibile. In caso di documenti in cui l’originale cartaceo possa diventare illeggibile in breve tempo (es. stampe termiche) o debba essere conservato in altri luoghi si possono produrre copie degli originali e apporre la dicitura “COPIA CONFORME ALL’ORIGINALE” firmata e datata dal farmacista responsabile del laboratorio.