TITOLO:     PASTE
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1.    SCOPO
    Definire le modalità che il farmacista deve seguire per l’allestimento delle paste medicate.

2.    CAMPO DI APPLICAZIONE
    Preparazioni in pasta magistrali e officinali.
    
3.    RESPONSABILITÀ
Il responsabile generale della farmacia deve verificare inizialmente e periodicamente la validità della procedura, mentre la sua applicazione è responsabilità dell’operatore e viene controllata dal farmacista responsabile del laboratorio.
    
4.    DEFINIZIONE
Le paste sono preparazioni semisolide per applicazioni cutanee che contengono, finemente dispersi nella base, solidi in grandi proporzioni.
Sono in genere utilizzate per il loro potere assorbente.
La fase solida è detta anche FASE DISPERSA e in genere è costituita da sostanze quali ossido di zinco, talco, caolino, amido, cui si possono aggiungere altre sostanze come l’acido borico o lo zolfo.
L’eccipiente è definito FASE DISPERDENTE e può essere liquido o semisolido.

5.    MODALITÀ OPERATIVE
5.1    Operazioni preliminari
Prima di iniziare la preparazione si devono eseguire le seguenti verifiche:
- Verifica della fattibilità della preparazione e dell’eventuale aggiunta di eccipienti (conservanti, antiossidanti).
- Abbigliamento idoneo e igiene personale dell'operatore, secondo procedura n. 2.
- Controllo dei locali: lo spazio di lavoro deve essere pulito e eventualmente sanificato come da procedura n. 3.
- Verifica della pulizia e del corretto funzionamento delle apparecchiature.
- Controllo di tutto ciò che verrà utilizzato durante la preparazione, compresi gli utensili e il materiale di confezionamento.
- Verifica dell’idoneità delle materie prime (corrispondenza alla formulazione, giacenza, data limite di utilizzo)
Prima di procedere alla preparazione tutte le sostanze necessarie vengono portate sul banco di lavoro. Sostanze simili per caratteristiche organolettiche vanno tenute separate in modo da evitare confusione.
Può essere utile come metodologia di lavoro disporre sul piano di lavoro da un lato i componenti da pesare dall’altro quelli già pesati. In ogni zona si deve eseguire una preparazione alla volta.
5.2    Esecuzione della preparazione
- Triturare, miscelare ed eventualmente setacciare le polveri (fase solida)
- Metterle in un mortaio o su piastra
- Aggiungere l’eccipiente e levigare a piccole porzioni con pestello o spatola
- Nel caso la fase disperdente sia semisolida, miscelare in modo omogeneo tutte le polveri, umettarle se necessario e, quindi, incorporarle nell’eccipiente.
- Procedere al confezionamento.
- Determinare la data limite di utilizzazione e le eventuali modalità di conservazione, entrambe da indicare in etichetta.
- Compilare la documentazione secondo quanto previsto nelle procedure delle preparazioni magistrali e officinali.
Al posto del mortaio si possono utilizzare mezzi meccanici come un’impastatrice o un agitatore ad immersione.

6.     CONTROLLI
-    verifica della correttezza delle procedure eseguite
-    controllo dell’aspetto
-    controllo della quantità da dispensare
-    controllo della tenuta del confezionamento
-    verifica della corretta compilazione dell’etichetta
    
7.    RIEPILOGO VARIAZIONI
Nessun aggiornamento (N.A.). Se effettuate elencare le modifiche introdotte.

Scarica la procedura ed eventuali allegati

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