La preparazione galenica rappresenta un’attività fondamentale svolta dal farmacista all’interno dei laboratori delle farmacie per rispondere a esigenze terapeutiche specifiche, quando il medicinale industriale non è in grado di soddisfare pienamente il bisogno del paziente. La qualità, l’efficacia e la sicurezza delle preparazioni galeniche sono equiparabili a quelle dei medicinali prodotti a livello industriale e sono garantite dal farmacista attraverso le norme e le procedure che regolano l’attività di laboratorio.
Cosa si prepara in farmacia
All’interno dei laboratori è possibile realizzare sia preparazioni non sterili sia sterili. Il farmacista può allestire forme orali come soluzioni, capsule e compresse, oppure preparazioni per uso esterno come creme, unguenti e paste. Nei casi in cui sia necessario, può anche realizzare forme sterili, come colliri, soluzioni iniettabili in fiale e, in ambiti specifici, radiofarmaci.
Il ruolo di SIFAP e della rete territoriale
In questo ambito opera la Società Italiana Farmacisti Preparatori (SIFAP), associazione scientifica nata nel 1993 con l’obiettivo di riunire i farmacisti preparatori e promuovere il loro aggiornamento scientifico, a sostegno della preparazione dei medicinali in farmacia.
In Regione Lombardia e nella provincia di Bergamo, la collaborazione tra Ordine dei Farmacisti, FEDERFARMA e ATS Bergamo ha permesso di sviluppare una rete territoriale che oggi, e sempre più in futuro, contribuisce a ridurre i disagi per i pazienti e per chi se ne prende cura, quando sia necessario ricorrere a questi medicinali.
Nell'articolo si trovano anche:
- Norme e riferimenti per le preparazioni
- Quando serve il preparato magistrale
- Personalizzazione della terapia
Articolo del dott. Marco Fortini, Segretario Sifap, pubblicato da Bergamo Salute nel numero di Luglio/Agosto 2026
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