Le preparazioni liquide non sterili sono soluzioni, emulsioni o sospensioni che contengono uno o più principi attivi in un veicolo adatto; possono tuttavia essere costituite da principi attivi liquidi usati come tali. Alcune preparazioni liquide sono ottenute per diluizione di preparazioni liquide concentrate utilizzando un veicolo adatto. Le preparazioni liquide possono essere impiegate per uso interno e/o esterno. Il veicolo per ogni preparazione è scelto in funzione della natura del o dei principi attivi e delle caratteristiche organolettiche che si vogliono conferire alla preparazione. Le preparazioni liquide possono contenere adatti antimicrobici, antiossidanti e altri eccipienti come sostanze disperdenti, sospendenti, addensanti, emulsionanti, tamponanti, bagnanti, solubilizzanti, stabilizzanti, aromatizzanti, dolcificanti e coloranti autorizzati dall’autorità competente.

semisolidi Procedura
Le preparazioni semisolide sono destinate al rilascio locale o transdermico di principi attivi, oppure hanno azione emolliente o protettiva. Hanno aspetto omogeneo. Le preparazioni semisolide per applicazione cutanea sono costituite da una base semplice o composta in cui, usualmente, sono disciolti o dispersi uno o più principi attivi. Secondo la sua composizione, la base può influenzare l’azione della preparazione. Le basi possono essere sistemi ad una fase o multifase. Secondo la natura della base, la preparazione può avere carattere idrofilo o idrofobo (lipofilo), può contenere additivi adatti come antimicrobici, antiossidanti, stabilizzanti, emulsionanti, addensanti e sostanze che aumentano l’assorbimento. Le preparazioni destinate all’uso su larghe ferite aperte o sulla pelle gravemente danneggiata sono sterili.

cremaProcedura


CREME IDROFOBE Le creme idrofobe hanno come fase continua la fase lipofila. Contengono emulsionanti acqua-in-olio (A/O) come alcoli di lana, esteri del sorbitano e monogliceridi.
CREME IDROFILE Le creme idrofile hanno come fase continua la fase acquosa. Contengono emulsionanti olio-in-acqua (O/A) come saponi di sodio o di trietanolammina, solfati di alcoli grassi, polisorbati, acidi grassi poliossidrilati ed esteri di acidi grassi associati, se necessario, con emulsionanti acqua-in-olio (A/O).

Un unguento è costituito da una base monofasica in cui possono essere disperse sostanze solide o liquide.
Gli unguenti idrofobi (lipofili) possono assorbire solo piccole quantità di acqua. Tipiche sostanze usate per la loro formulazione sono paraffine solide, semisolide e liquide, oli vegetali grassi animali, gliceridi sintetici, cere e polialchilsilossani liquidi.
Gli unguenti che emulsionano acqua possono assorbire maggiori quantità di acqua e formare perciò emulsioni acqua-in-olio (A/O) oppure emulsioni olio-in-acqua (O/A) secondo la natura dell’emulsione: a questo scopo si possono usare agenti tensioattivi A/O come: alcoli della lana, esteri del sorbitano, monogliceridi e alcoli grassi; oppure emulsionanti (O/A) come: solfati di alcooli grassi, polisorbati, macrogol cetostearil esteri o esteri di acidi grassi con macrogol. Le loro basi sono quelle degli unguenti idrofobi.
Gli unguenti idrofili sono preparazioni che hanno basi miscibili con l’acqua. Le basi usualmente sono miscele di macrogol (polietilenglicoli) liquidi e solidi. Possono contenere appropriate quantità di acqua.

Le paste sono preparazioni semisolide per applicazioni cutanee che contengono, finemente dispersi nella base, solidi in grandi proporzioni.
Sono in genere utilizzate per il loro potere assorbente.
La fase solida è detta anche FASE DISPERSA e in genere è costituita da sostanze quali ossido di zinco, talco, caolino, amido, cui si possono aggiungere altre sostanze come l’acido borico o lo zolfo.
L’eccipiente è definito FASE DISPERDENTE e può essere liquido o semisolido.

I geli sono costituiti da liquidi gelificati per mezzo di opportuni gelificanti.
Sono sistemi dispersi solido/liquido in cui la fase liquida è immobilizzata in una struttura reticolare tridimensionale (fase solida dispersa).
Si distinguono in:
-    I geli idrofili (idrogel) sono preparazioni le cui basi solitamente contengono acqua, alcool, glicerolo o glicole propilenico, gelificati con adatte sostanze come amido, derivati della cellulosa, polimeri carbossivinilici e silicati di magnesio-alluminio.
Si ottengono mediante dispersione in acqua di sostanze macromolecolari idrofile (sodio alginato, agar agar, aloe vera gel, derivati semisintetici della cellulosa, gelificanti sintetici come il Carbopol).
Le sostanze gelificanti sono usate in percentuali generalmente comprese tra lo 0,5 e il 5% m/m.
Per le caratteristiche del solvente (acqua), è consigliabile aggiungere dei conservanti come la nipagina e il nipasolo.
-    I gel idrofobi (oleogel) sono preparzioni le cui basi usualmente sono costituite da paraffina liquida con polietilene od oli grassi gelificati con silice colloidale o saponi di alluminio o di zinco.
Si ottengono mediante gelificazione di una miscela lipidica con opportuni additivi (olio di ricino idrogenato, stearati, silice micronizzata) in percentuali che generalmente variano dal 3 al 8% m/m.

News

Prontuario Galenico

Burlo

Per l'accesso è richiesta registrazione al portale Burlo

Ricerche

Associati SIFAP

mappaitalia